Mini British Open: quando la cura è nei dettagli

Ci sono lavori che iniziano da quello che si vede e altri che iniziano da quello che si nasconde.

La nostra Mini British Open del 1996 è stata protagonista di un intervento approfondito, con un obiettivo preciso: pulire, recuperare e riportare ordine, conservando il più possibile i componenti originali.

Per farlo, abbiamo smontato gli elementi necessari a raggiungere le zone normalmente inaccessibili, lavorando sui singoli componenti anziché limitarci a una pulizia superficiale.

La pulizia è stata eseguita principalmente con ghiaccio secco, una tecnologia che utilizziamo da anni nel settore automotive e che consente di rimuovere sporco e depositi senza utilizzare acqua durante il trattamento e senza lasciare residui del mezzo pulente. Dove le superfici richiedevano un approccio diverso, abbiamo affiancato la pulizia a vapore.

Ogni parte è stata valutata singolarmente: recuperare quando possibile, ripristinare dove necessario e sostituire soltanto ciò che non era più recuperabile. Tra gli interventi eseguiti, anche la sostituzione del cielo interno, ormai deteriorato.

Terminata la fase di pulizia e recupero, abbiamo rimontato i componenti, ricomponendo progressivamente la vettura.

Non è il classico lavoro che si esaurisce in una bella fotografia del prima e dopo. Una parte importante del risultato si trova proprio nelle zone che, a macchina finita, non si vedono più.

Per noi, prendersi cura di un’auto significa anche questo: sapere cosa smontare, come pulire e soprattutto cosa vale la pena conservare.

Scorri le fotografie per seguire le diverse fasi del lavoro, dallo smontaggio alla pulizia, fino al rimontaggio finale.

Garage Detailing Padova
Non cambiare tutto. Recuperare ciò che merita di essere conservato.

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